..." Nel 1800, l'anno 82, si andava a due a due
non si poeta parlar.
Dentro il Canistri si sedeva un gran birbone
per nome era chiamato Francesco Galeone.
Era lui,si era lui che Canistro volea assassinar
Era cattivo e s'era fatto , fatto no cano! Sicciso chi ci dicea
poveromo, viva la nazione viva il re! Abbasso il Municipio
e pure Caliono.
Sentite buna gente accdde un grande misfatto, alla piazza
di Canistro è successo un gran fattaccio.
Don Peppe Vecchiarelli comone no lambimeglio ci si levò
il cappello e si mise a posto la...
La gente tutta agguerrita si riunisce inferocita , andiamo a
quel comune lo volgiamo ammazzà . Sorti brutto coniglio da
quel nascondiglio va via, fuori di qua.
Sono un padre di famiglia abbiate pietà di me pietà perchè
tutti nella vita ci possiamo sbaglià .
Non servono lamenti ne raccomandazioni, fin da questo
momento va via fuori di qua.
Riporta li quatrini, la moneta d'argento sennò qualche
tormento a casa tua verrÃ
Arrivano Vincenzo e Gaetano aprirono le porte dle comune
prendono quello immune e fino alla Casetta lo vanno
accompagnÃ
Allora Gaetano disse: "Segretario se torni indietro ti volgiono
ammazzà "
Soldati a quattro a quattro marciavano in afgguato per poter
la gente incatenÃ
C'è donna Calabrese moglie di Rotolano
che coce carne e pane per poterli fa mangià ....
Autore Pietro Benigni detto de Ciomento fratello di Vituccio o porcaro
(guardiano dei porci).